Ex Eutelia, blitz di guardie private per sgombrare l’azienda occupata

L’irruzione all’alba nello stabilimento Agile di Roma guidata dall’ex amministratore. L’arrivo della polizia evita lo scontro fisico, ma scoppiano le polemiche. I sindacati: “Intimidazioni da squadracce fasciste, il governo intervenga”. Duemila lavoratori a rischio e da mesi senza stipendio: il 17 in piazza

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Nella foto: Uno dei vigilante portato via dalla polizia (ansa)

Link: In Italia arrivano le ronde antioperaie…come ai tempi di Pinkerton

ROMA – Aprire immediatamente un tavolo di confronto presso la presidenza del Consiglio per valutare la situazione dei lavoratori Agile e le prospettive della vicenda ex Eutelia. A chiederlo è la Fiom-Cgil in una conferenza stampa convocata d’urgenza dopo il blitz di stamattina nello stabilimento romano del gruppo, nel quartiere Tiburtino. Qui, una dozzina di guardie private guidate dall’ex amministratore dell’azienda, Samuele Landi, ha fatto irruzione poco prima dell’alba cercando con intimidazioni e minacce di mandar via i dipendenti che da giorni occupano la sede per protesta contro licenziamenti annunciati e il ritardo nei pagamenti.

Il blitz dei vigilantes Testimone oculare del blitz è stata, tra l’altro, una troupe del del programma “Crash” di Rai Educational: “Una quindicina di guardie private hanno fatto irruzione urlando e intimando minacciosamente ai dipendenti di uscire. Il gruppo di guardie – racconta la redazione di Crash – dichiarava di essere della polizia. Alla vista della telecamera di un giornalista della Rai, i finti poliziotti guidati dal proprietario dell’azienda Samuele Landi chiedevano alla troupe i documenti. Il giornalista Federico Ruffo si è accorto di non avere davanti dei poliziotti e a quel punto rifiutava di consegnare i documenti e chiamava la polizia”.

Arriva la polizia Poco dopo le 4,30, secondo il racconto dei testimoni di “Crash”, la polizia arriva in azienda, identifica i componenti della “squadra” e l’ex amministratore e li fa uscire dallo stabilimento. Il filmato dell’irruzione, girato dalla troupe Rai, sarà consegnato alla Digos. A questa testimonianza segue poco più tardi la denuncia della Fiom che parla di “squadraccia”: “Con i piedi di porco – accusa la Fiom Cgil – hanno divelto le porte degli uffici, hanno svegliato i lavoratori che presidiavano la sede puntando loro negli occhi le torce elettriche, spacciandosi per poliziotti, chiedendo i documenti, minacciando gli stessi lavoratori e impedendo loro di muoversi. L’immediato arrivo delle forze dell’ordine, chiamate dai lavoratori, ha evitato il peggio visto l’atteggiamento violento e arrogante di questi loschi personaggi”.

La vertenza – L’irruzione romana rappresenta il punto più alto della tensione raggiunta in una vertenza nazionale che al momento non vede sbocchi. L’Agile (gruppo Omega) è una delle aziende che ha rilevato di recente attività, debiti e dipendenti dell’ex Eutelia, grande azienda delle telecomunicazioni con sedi e stabilimenti in tutta Italia: oltre Roma, Pregnana Milanese, Bari, Napoli e Ivrea. Con l’ultimo piano di ristrutturazione, il gruppo ha deciso di mettere in mobilità 1.992 dipendenti e inoltre da luglio non paga gli stipendi. Per questo sono in corso proteste e occupazioni nelle varie sedi. Non sono serviti a nulla neppure gli incontri al ministero, nell’ultimo dei quali l’azienda si era impegnata a versare le retribuzioni entro ottobre.

Le reazioni sindacali Durissimi i commenti da tutto il mondo sindacale, dalle istituzioni e dalla politica al blitz di Roma. Gianni Rinaldini per la Fiom e Susanna Camusso per la Cgil nazionali hanno parlato di “squadrismo al di fuori delle regole democratiche”. Con la Cgil, anche la Fim Cisl chiede l’intervento della presidenza del consiglio, parlando di “fatto gravissimo e inaccettabile”, di un “atto intimidatorio che richiama logiche violente estranee alla vita sindacale e alla storia democratica del nostro paese”. Fiom e Fim, con la Camera del lavoro Roma Est hanno presentato un esposto congiunto alla procura.

Le reazioni politiche “Un fatto gravissimo – ha detto Anna Finocchiaro, capogruppo pd al Senato – di imbarbarimento dei rapporti tra le parti sociali, contro il quale tutte le forze politiche devono mobilitarsi”. Finocchiaro chiede che il governo riferisca alle Camere sulla vicenda. Di “atto vergognoso e infame” parla Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione comunista-Se: “E’ la prima volta dai tempi del fascismo che una fabbrica viene sgomberata da una squadraccia paramilitare privata”. Dichiarazioni di condanna sono arrivate da moltissime sigle della sinistra, dai presidenti delle Province di Roma, Viterbo e Arezzo, da esponenti sparsi di Pd e Italia dei valori, liberali Rete riformista.

Lo sciopero Il 17 novembre i lavoratori del gruppo Omega, di cui fa parte anche Agile (ex Eutelia) incroceranno le braccia e scenderanno in piazza con una manifestazione nazionale a Roma per denunciare il mancato pagamento dello stipendio e dei contributi previdenziali da tre mesi.

tratto da www.repubblica.it

(10 novembre 2009)

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AGILE — ex EUTELIA

COME LICENZIARE 9000 PERSONE SENZA CHE NESSUNO SE NE ACCORGA !!!

E’ iniziato il licenziamento dei primi 1200 lavoratori di

OLIVETTI-GETRONICS-BULL-EUTELIA-NOICOM-EDISONTEL

TUTTI CONFLUITI IN AGILE s.r.l. ora Gruppo Omega

Agile ex Eutelia è stata consegnata a professionisti del FALLIMENTO.

Agile ex Eutelia è stata svuotata di ogni bene mobile ed immobile.

Agile ex Eutelia è stata condotta con maestria alla perdita dicommesse e clienti.

Il gruppo Omega continua la sua opera di killer di aziende incrisi , l’ultima è Phonemedia 6600 dipendenti che subirà a breve la stessa sorte.

Siamo una realtà di quasi 10.000 dipendenti e considerando che ognuno di noi ha una famiglia, le persone coinvolte sono circa 40.000 eppure nessuno parla di noi.

Abbiamo bisogno di visibilità Mediatica, malgrado le nostre manifestazioni nelle maggiori città italiane ( Roma – Siena_Montepaschi — Milano — Torino — Ivrea — Bari — Napoli – Arezzo – ) e che alcuni di noi sono saliti sui TETTI, altri si sono INCATENATI a Roma in piazza Barberini, nessun Giornale a tiratura NAZIONALE si è occupato di noi ad eccezione dei TG REGIONALI e GIORNALI LOCALI.

NON siamo mai stati nominati in nessun TELEGIORNALE NAZIONALE perchè la parola d’ordine è che se non siamo visibili all’opinione pubblica il PROBLEMA NON ESISTE.

Dal 4-Novembre-2009 le nostre principali sedi sono PRESIDIATE con assemblee permanenti

*Se sei solidale con noi INOLTRA QUESTO DOCUMENTO ad almeno 10 amici nei prossimi 30 minuti, non ti costa nulla, ma avrai il ringraziamento di tutti i lavoratori e le Lavoratrici di Agile ex Eutelia che da mesi sono senza stipendio *

*Altrimenti questa azienda morirà *

Le Lavoratrici e i Lavoratori di Agile s.r.l. — ex Eutelia

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