29 ottobre 1969: 40 anni fa nasceva la rete

Los Angeles– Oggi è il compleanno di internet, o meglio della sua diretta progenitrice Arpanet. Era il 29 ottobre del 1969 quando, da uno stanzino dell`Università della California di Los Angeles è partito il primo messaggio sulla rete Arpanet.

Quel giorno il professor Leonard Kleinrock cercò di trasmettere la parola “login” ma, dopo aver digitato le prime due lettere sulla tastiera, il sistema si bloccò. Intanto, nell`unico altro nodo della rete esistente, a circa 500 km di distanza, su un monitor comparse un laconico: `LO`.

Un`ora più tardi, l`esperimento venne ripetuto con successo. Internet era appena nato.

La storia di internet
Il progenitore e precursore della rete è considerato il progetto Arpanet, una rete di computer costituita nel settembre 1969 dall`Arpa (Advanced research projects agency), progetto del dipartimento alla Difesa Usa.

Assunto il controllo di tutte le ricerche scientifiche in campo militare, l`Arpa sentì l`esigenza di far “parlare” tra loro i propri computer. Negli intenti americani, infatti, Arpanet doveva essere la risposta americana allo spettacolare lancio in orbita dello Sputnik russo.

In una nota del 25 aprile 1963, Joseph C.R. Licklider aveva espresso l`intenzione di collegare tutti i computer e i sistemi di time-sharing in una rete continentale.

Avendo lasciato l`ARPA per un posto all`IBM l`anno seguente, furono i suoi successori che si dedicarono al progetto ARPANET. Il contratto fu assegnato all`azienda da cui proveniva Licklider, la Bolt, Beranek and Newman (BBN) che utilizzò i minicomputer di Honeywell come supporto.

La rete venne fisicamente costruita nel 1969 collegando quattro nodi: l`Università della California di Los Angeles, l`SRI di Stanford, l`Università della California di Santa Barbara, e l`Università dello Utah. L`ampiezza di banda era di 50 Kbps. Negli incontri per definire le caratteristiche della rete, vennero introdotti i fondamentali Request for Comments, tuttora i documenti fondamentali per tutto ciò che riguarda i protocolli informatici della rete.

In pochi anni, ARPANET allargò i suoi nodi oltreoceano, contemporaneamente all`avvento del primo servizio di invio pacchetti a pagamento: Telenet della BBN.

L`espansione proseguì sempre più rapidamente, tanto che il 26 marzo del 1976 la regina Elisabetta II d`Inghilterra spedì un`email alla sede del Royal Signals e Radar Establishment.

Gli Emoticon vennero istituiti il 12 aprile 1979, quando Kevin MacKenzie suggerì di inserire un simbolo nelle mail per indicare gli stati d`animo.

I pionieri della rete
Tra gli scienziati informatici che parteciparono al progetto Arpanet c`era anche l`americano Vinton Cerf. Anche lui destinato a entrare nella storia del web. Assunto nel 2005 da Google con la qualifica di “capo evangelista” e l`incarico di identificare nuove tecnologie in grado di sostenere lo sviluppo di prodotti e servizi avanzati, è diventato il volto pubblico del motore di ricerca più utilizzato del mondo.

Oltre a Kleinrock e Cerf, tra i fondatori della rete Arpanet c`erano Steve Crocker, Jon Postel, Mike Wingfield e Ben Barker.

Nascita del World Wide Web
Nel 1991 presso il CERN di Ginevra il ricercatore Tim Berners-Lee definì il protocollo HTTP (HyperText Transfer Protocol), un sistema che permette una lettura ipertestuale, non-sequenziale dei documenti, saltando da un punto all`altro mediante l`utilizzo di rimandi (link o, più propriamente, hyperlink).

Il primo browser con caratteristiche simili a quelle attuali, il Mosaic, venne realizzato nel 1993. Esso rivoluzionò profondamente il modo di effettuare le ricerche e di comunicare in rete. Nacque così il World Wide Web. Nel World Wide Web (WWW), le risorse disponibili sono organizzate secondo un sistema di librerie, o pagine, a cui si può accedere utilizzando appositi programmi detti browser con cui è possibile navigare visualizzando file, testi, ipertesti, suoni, immagini, animazioni, filmati.

La facilità d`utilizzo connessa con l`HTTP e i browser, in coincidenza con una vasta diffusione di computer per uso anche personale (vedi Storia del Personal Computer), hanno aperto l’uso di Internet ad una massa di milioni di persone, anche al di fuori dell’ambito strettamente informatico, con una crescita in progressione esponenziale.

tratto da www.localport.it

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